Lo staff

Lo staff di un caffè che non apre mai.

Mio zio nei siti non ci crede, quindi le presentazioni toccano a me. Sono disegnati, non fotografati, perché il caffè è una storia. Quello vero sono io.

Cinque, se conti il gatto.

Il gatto lo contano tutti.

  • Ritratto illustrato di Bea, la barista, in piedi in fondo al banco di marmo

    Bea

    La barista

  • Ritratto illustrato di Tino, il meccanico, a braccia conserte con una chiave inglese sotto il braccio

    Tino

    Il meccanico

  • Ritratto illustrato della Signora Pina appoggiata al banco accanto al registratore di cassa in ottone, un sopracciglio alzato

    Signora Pina

    Alla cassa

  • Ritratto illustrato di Ristretto, un piccolo gatto nero, seduto dritto sul banco di marmo

    Ristretto

    Il gatto di casa

  • Ritratto illustrato del nipote dai capelli rossi con il portatile chiuso sotto il braccio

    Il nipote

    Il nipote, e internet

Bea, la barista

Mando avanti tutto io. Non mi lamento.

Qualcuno deve fare gli espressi, rispondere ai messaggi e scrivere i biglietti di grazie, e quella sono io. Regolo ogni sacchetto prima che parta. Se il tuo espresso scende troppo veloce, lo so prima di te. Non mi lamento. Te lo dico e basta.

Illustrazione di Bea che pressa il caffè nel filtro alla macchina a leva in ottone, dietro il banco di marmo

Dietro il banco

  • Illustrazione di Tino accovacciato con una chiave inglese accanto allo scooter rosso numero 62, davanti alla porta chiusa del caffè
    Tino, il meccanico

    Una chiave inglese. Due macchine.

    Tengo in moto lo scooter e riparo la macchina dell’espresso, con la stessa chiave, perché è una buona chiave. Le cose del Moto Club sono mie. Sono fatte come farei un pezzo di ricambio: pesanti, semplici, e fatte per durare più delle discussioni su come andavano fatte.

  • Illustrazione della Signora Pina al registratore di cassa in ottone, sotto la lavagna con il menu delle bevande mai servite
    Signora Pina, alla cassa

    Il conto. Si paga.

    Tengo i conti da prima che esistessero i conti. Non approvo niente. Le email di spedizione le mando io, ed è lì che mi conoscerai. Il tuo ordine parte quando è pagato e imballato come si deve, non prima. Grazie.

  • Illustrazione di Ristretto, il gatto nero, seduto sul banco di marmo spoglio accanto alla macchina dell’espresso
    Ristretto, il gatto di casa

    Piccolo, scuro, intenso.

    Ristretto i testi non li scrive, quindi questo lo scrivo io. Sta sul marmo, sorveglia la macchina, ed è sugli adesivi e sulla spilla perché non avrebbe permesso a nessun altro di esserci. Sul caffè ha le sue opinioni. Se le tiene.

Il nipote

Quello che l’ha messo online.

Sono il nipote coi capelli rossi che si occupa di internet, e fuori da questa storia sono Garth, che ha fondato Volarosso a Charleston. Il caffè è inventato. Quello in tazza lo tosta una torrefazione di Charleston, gli oggetti sono fatti per durare, e quando scrivi ti legge una persona vera. Di solito io.

Illustrazione del nipote dai capelli rossi che scrive al portatile al tavolo vicino alla finestra, con Ristretto, il gatto nero, che lo guarda dalla sedia accanto